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Style:
un nuovo capitolo si apre per la Maison Dior, priva d’ora in poi dello straordinario, impareggiabile talento visionario di John Galliano. Una visione da ricostruire, come già è avvenuto in passato nella sua storia, con il testimone passato di mano parecchie volte. La forza della Maison, come ha ricordato Sidney Toledano nel suo speech prima dell’inizio della sfilata, è certamente nel genio dei suoi designers, ma risiede soprattutto nell’eccellenza del suo savoir-faire, nell’abilità straordinaria delle sue petites mains, in grado di tradurre qualunque acrobazia stilistica in esecuzioni perfette. E sono tutte le lavoranti in camice bianco, alla fine della sfilata, preparata senza la presenza di Galliano, a uscire in passerella, unendosi al pubblico in un lungo applauso corale e toccante, che suggella emotivamente la fine di un ciclo memorabile, difficile da dimenticare e (forse) da superare
Lunghezze:
gonne corte o al ginocchio; abiti lunghi per la sera
Colori:
palette di ricchi toni autunnali. Nero, antracite, blu navy, blu petrolio, blu cielo, verde scuro, verde oliva, eau-de-nil, ruggine, rosso rubino, bordeaux, prugna, pesca, rosa polvere
Materiali:
il romanticismo del tema è valorizzato da tessuti morbidi e femminili: velluto, cashmere, chiffon, organza di seta, faille, nappa, suède, pelliccia, lana tapisserie, maglieria, piume, tulle, pizzo
Forme:
la sfilata si ispira al dandysmo dei poeti inglesi di epoca romantica. L’ispirazione viene però tradotta in forme femminili e facili, senza alcuna concessione alla teatralità e allo styling visionario. Mantelle importanti e lunghe redingotes sono portate con piccole giacche in nappa e knickerbocker in velluto; gonne corte a pouf in faille croccante o in suède plissé si accompagnano a bluse in chiffon e giacche in velluto; colli ad anello in volpe si appoggiano su maglie in cashmere e cappotti. Abiti lunghi in chiffon trasparente per la sera lavorati a piccoli volants o corti in stile impero in voile a strati sovrapposti
Accessori:
grandi cappelli in feltro a tesa larga. Cuissardes in cuoio stringato a tacco alto e platform o bottines stringate
Fonte: vogue.it
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